Anche gli alberi raccontano una storia

Nel pomeriggio di oggi, una violenta bomba d’acqua, durata più di mezz’ora, ha spezzato il nostro faggio pendulo, uno degli alberi più caratteristici del Parco Monumentale della Casa Don Guanella di Barza.
Non era tra gli esemplari più antichi del parco, ma era certamente uno dei più affascinanti: con il suo portamento elegante occupava il cuore del giardino ed era l’unico della sua specie presente nel nostro parco.
Dispiace vedere cadere una presenza che, silenziosamente, aveva accompagnato la vita della Casa per tanti anni. Gli alberi sono custodi del tempo: offrono ombra, bellezza e memoria.
La natura, però, ci ricorda anche che ogni fine apre sempre la strada a un nuovo inizio. Ci prenderemo cura di questo luogo con ancora maggiore attenzione, perché il patrimonio che ci è stato affidato continui a parlare di vita, di bellezza e di speranza alle generazioni future.